"ESSERE MINORITARI NON SIGNIFICA ESSERE INSIGNIFICANTI" |
Inserito il 25 Gennaio 2008 |
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Pubblichiamo un'intervista molto bella ad Enzo Bianchi a cura di Jean-Marie Guénois.
Enzo Bianchi, fondatore di una comunità monastica ecumenica in Italia non è preoccupato per il futuro del cristianesimo. [CONTINUA]
SCARICA L'INTERVISTA |
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ATTENZIONE ATTENZIONE! |
Inserito il 25 Gennaio 2008 |
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Non ci siamo dimenticati delle vostre geniali intuizioni per la per la nuova sezione dedicata alle e-mails missionarie che ci giungono da vicino e lontano!
È per questo che vi scriviamo perchè votiate il titolo che vi piace di più perchè la sezione sta per nascere e quindi necessita di un nome!!!
Per votare basta che lasciate un commento a questo avviso e le proposte sono:
- email from the world
- Tam Tam
- Best Dreams (Sogni Migliori)
- Passaparola!
- Vita di Missione
- Orizzonte a 360°
- Voci dal mondo
- Doni dell'altro Mondo!
- Life bright (vita di luce)
FORZA VOTATE!!! [CONTINUA]
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"OBIETTIVO DECRESCITA" |
Inserito il 18 Gennaio 2008 |
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VENERDI 25 GENNAIO 2008 ore 21.00 presso i Missionari Saveriani di Desio, via Don Milani 2.
INCONTRO CONFERENZA con Mauro Bonaiuti.
Riflessioni su consumi, stili di vita, economia ed ecologia.
La decrescita è innanzitutto uno slogan. Uno slogan per indicare la necessità e l'urgenza di una inversione di tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della crescita illimitati. Una inversione di tendenza che si rende necessaria per il semplice motivo che l'attuale modello di sviluppo è ecologicamente insostenibile, ingiusto ed incompatibile con il mantenimento della pace. Esso inoltre porta con sé, anche all'interno dei paesi ricchi, perdita di autonomia, alienazione, aumento delle disuguaglianze e dell'insicurezza. La decrescita non è una ricetta ma semmai un segno, un cartello stradale che indica un nuovo percorso. Un percorso che ci conduce verso un nuovo immaginario, un nuovo orizzonte. E' l'orizzonte di un'altra economia: pacifica, sostenibile e conviviale, in altre parole felice. [CONTINUA]
WWW.DECRESCITA.IT |
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GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO |
Inserito il 13 Gennaio 2008 |
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Così inizia il discorso per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato il papa: "Il tema della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato invita quest'anno a riflettere in particolare sui giovani migranti. In effetti, le cronache quotidiane parlano spesso di loro. Il vasto processo di globalizzazione in atto nel mondo porta con sé un'esigenza di mobilità, che spinge anche numerosi giovani ad emigrare e a vivere lontano dalle loro famiglie e dai loro Paesi. 'La conseguenza è che dai Paesi d'origine se ne va spesso la gioventù dotata delle migliori risorse intellettuali, mentre nei Paesi che ricevono i migranti vigono normative che rendono difficile il loro effettivo inserimento. Di fatto, il fenomeno dell'emigrazione diviene sempre più esteso ed abbraccia un crescente numero di persone di ogni condizione sociale. Giustamente pertanto le pubbliche istituzioni, le organizzazioni umanitarie ed anche la Chiesa cattolica dedicano molte delle loro risorse per venire incontro a queste persone in difficoltà". [CONTINUA]
SCARICA TUTTO IL MESSAGGIO DEL PAPA |
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P. GIUÀ CI SCRIVE... |
Inserito il 10 Gennaio 2008 |
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Carissimi vi invio questa lettera prima di partire per Satkhira ma anche per ringraziarvi della vostra vicinanza a questo popolo del Bangladesh.
L'idea dello "spazio", come luogo vitale, mi ha accompagnato in questo periodo e desidero condividere con voi queta mia riflessione
Il saper guardare al di la' del proprio spazio e' l'impegno di ciascuno di noi, lanciare il proprio sguardo la' dove nessuno ci ficca il naso...questa e' la nostra missione...cioe' rendere visibile cio' che e' stato reso invisibile perche' fastidioso e impegnativo...ma anche perche' lascia dei grossi interrogativi!!!
Allarghiamo gli spazi resi troppi stretti dove c'e' la tentazione di stare bene insieme... e degli altri neanche l'ombra, il pensiero di dove sono, cosa facciano, vivono non passa neanche per l'anticamera del cervello.
In momenti dell'anno tutti buoni e tutti belli alla fine e' solo un modo per mettersi a posto la coscienza.
Molte persone in questo periodo mi stanno chiedendo cosa possono fare per il Bangladesh dopo il ciclone, a tutti dico di aspettare, perche' gli aiuti vanno fatti bene e nel tempo senza creare quelle dipendenze secolari che non finiscono mai nel tempo.
Si pensa al Bangladesh perche' ne parla la televisione, ma di chi vive accanto a se a pochi metri dalla propria casa se non ne parla la televisione loro non esistono non trovano spazio nel mio pensiero del perbenismo contemporaneo. [CONTINUA]
IN PIU P. GIOVANNI CI MANDA 3 ARTICOLI. IL PRIMO DEL PAPA SULLA GLOBALIZZAZIONE, IL SECONDO SULLA SITUAZIONE IN KENIA VISTA DA UN MISSIONARIO DELLA CONSOLATA, E IL TERZO PER CAPIRE MEGLIO LA SITUAZIONE IN KENIA, SEMPRE CON UN PUNTO DI VISTA MISSIONARIO! |
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UN CAPODANNO (A SALERNO) DA RIPETERE |
Inserito il 8 Gennaio 2008 |
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In alcune giornate particolari dell'anno, come a Natale, a San Valentino, a Capodanno, a ferragosto, si è soliti trascorrere la giornata con le persone più care, più vicine, i familiari, il proprio partner, gli amici più intimi.
Per il capodanno di quest'anno abbiamo pensato che effettivamente bisognava rispettare questa tradizione, ma con un particolare: le nostre persone più care sono diventate coloro che la società mette all'ultimo posto: gli amici della stazione e gli amici di alcune comunità composte da non-italiani di varie nazionalità. [CONTINUA]
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"MAISHA NJEMA - BUONA VITA" |
Inserito il 8 Gennaio 2008 |
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Questo è il titolo, in lingua swaili, del calendario realizzato con le fotografie che abbiamo scattato in missione la scorsa estate. Siamo quattro coppie di giovani che frequentano la casa saveriana di Ancona. Dopo circa nove mesi di preparazione con il gruppo Giovani in Missione, siamo finalmente partititi per l'Africa!
Beatrice, Fabrizio, Fatma e Luigi sono rimasti circa venti giorni nella Repubblica Democratica del Congo, Luca e Silvia hanno trascorso il loro viaggio di nozze nel Cameroon, Jacopo ed io abbiamo vissuto due mesi nella Repubblica Democratica del Congo e nel Burundi. Con le immagini impresse nel calendario, unite a citazioni di alcuni importanti personaggi della storia dell'umanità (Madre Teresa di Calcutta, Giovanni Paolo II, Gandhi, Dalai Lama, ...), siamo felici di poter trasmettere la bellezza, la speranza, la forza e l'allegria della gente incontrata, di far immergere in realtà lontane dalla nostra in ogni senso, dall'assenza di acqua ed elettricità alla ricchezza di gioia di vivere e condividere il proprio tempo con gli altri. [CONTINUA]
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